Il riconoscimento dello stato di handicap, ai sensi della L. 104/1992, è subordinato alla verifica della situazione di svantaggio sociale o di emarginazione in cui viene a trovarsi chi, affetto da una minorazione fisica, psichica o sensoriale, ha difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa. 

Il riconoscimento dello stato di handicap non dà diritto a prestazioni economiche, ma solo ad agevolazioni fiscali, sociali e lavorative.

La domanda di riconoscimento dello stato di handicap, ai sensi della L. 104/1992, può essere richiesta dai soggetti in situazioni di svantaggio sociale o di emarginazione in cui viene a trovarsi chi, affetto da una minorazione fisica, psichica o sensoriale, ha difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa. 

La Commissione dell’Azienda ASL, previo accertamento sanitario, rilascerà il verbale nel quale risulterà l'esito dell'accertamento.

Per ottenere il riconoscimento dello stato di handicap, il medico curante deve inviare il certificato medico all’Inps.

Entro 90 giorni dal rilascio, da parte del medico curante, della ricevuta di invio del certificato medico, è possibile inoltrare la domanda per il riconoscimento dello stato di handicap attraverso il servizio dedicato, allegando la ricevuta di invio del certificato medico nella quale sarà inserito il codice univoco di invio rilasciato dal medico curante.

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