Oltre alla rendita ai superstiti, ai familiari del lavoratore deceduto a seguito di infortunio o malattia professionale l'Inail corrisponde "una tantum" l'assegno funerario  come contributo alle spese funerarie sostenute. 

Qualora non sussistano superstiti, l'assegno funerario viene corrisposto, a chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie.
L’importo dell’assegno è rivalutato annualmente, a partire dal primo luglio di ogni anno, con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo. 
La domanda deve essere presentata all'Inail dall'interessato, con allegate le spese funerarie effettuate. L'importo erogato   dall'INAIL "una tautum"  e fisso  e per l'anno 2018 è paria a euro 2.160,00. 
Non è soggetto a tassazione IRPEF. 

L'assegno funerario può essere richiesto dai seguenti soggetti: 

  • Coniuge/unito civilmente o, in mancanza, figli, o in mancanza ascendenti, o in mancanza collaterali, se hanno i requisiti per fruire della rendita a superstite. In mancanza dei predetti aventi diritto, l’assegno è corrisposto a chiunque dimostri di aver sostenuto le spese in occasione della morte del lavoratore.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. informazioni sulla nostra privacy policy