La pensione sordomuti è una prestazione economica rilasciata su richiesta a chi è stata riconosciuta una sordità congenita o acquisita durante la crescita.

La pensione è erogata entro limiti di reddito personale stabiliti ogni anno (per il 2018 il limite è di 16.664,36 euro) e anche in caso di ricovero in un istituto pubblico che provvede al sostentamento del sordo. La pensione è pagata per 13 mensilità. Per il 2018 l’importo è di 282,55 euro.
Il primo pagamento considera i redditi presunti dichiarati dell’anno in corso. 
Per gli anni successivi per le pensioni si considerano i redditi percepiti nell'anno solare di riferimento mentre per le altre tipologie di reddito si considerano gli importi percepiti negli anni precedenti. 
A partire da 66 anni e 7 mesi (requisito valido per l'anno 2018 più ulteriori e incrementi di aspettativa di vita) la pensione di sordità viene sostituita con l’assegno sociale.

Hanno diritto all'indennità i sordi che soddisfano i seguenti requisiti sanitari e amministrativi:

  • persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni e 7 mesi;
  • persone con sordità congenita o acquisita durante la crescita (fino a 12 anni) con ipoacusia (pari o superiore a 75 decibel di Hearing Threshold Level di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell’orecchio migliore) che rende o ha reso difficile l’apprendimento del linguaggio parlato; 
  • stato di bisogno economico; 
  • chi ha la cittadinanza italiana;
  • i cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all'articolo 41 del TU immigrazione, anche se sprovvisti di permesso di lungo soggiorno; 
  • chi ha residenza stabile e abituale sul territorio nazionale. 
La pensione è compatibile con tutte le prestazioni a carattere diretto e con l’invalidità di guerra, di lavoro o di servizio. 
È inoltre compatibile con pensioni dirette di invalidità erogate dall'assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, dalle gestioni pensionistiche per i lavoratori autonomi o da ogni altra pensione obbligatoria per i lavoratori dipendenti.
A seguito dell'accertamento dei requisiti sanitari e amministrativi previsti per poter beneficiare delle prestazioni economiche e delle tutele relative alla sordità sono idonei, il pagamento inizia il mese successivo alla presentazione della domanda.

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