L'indennità una tantum è un assegno che viene erogato ai superstiti in caso di nuove nozze.

La pensione ai superstiti viene revocata ed il superstite ha diritto a percepire l'indennità una tantum pari a due annualità della sua quota di pensione, compresa la tredicesima mensilità, nella misura spettante alla data di passaggio a nuove nozze.
La doppia annualità può essere richiesta dall'ex coniuge senza che debba essere presentata specifica richiesta (Circolare Inps 53521 del 30 gennaio 1975). 
Nel caso che la pensione risulti erogata, oltre che al coniuge, anche ai figli, la pensione deve essere riliquidata in favore di quest'ultimi applicando le aliquote di reversibilità previste in relazione alla mutata composizione del nucleo familiare. 
Anche il coniuge divorziato, in caso di nuove nozze, ha diritto alla doppia annualità; le somme corrisposte a titolo di doppia annualità vanno assoggettate a tassazione con gli stessi criteri e modalità previsti per il trattamento pensionistico che sostituiscono.

La domanda di indennità una tantum ai superstiti per nuove nozze può essere presentata tramite il servizio dedicato. 

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. informazioni sulla nostra privacy policy