Il congedo parentale (ex maternità facoltativa) è un'indennità concessa ai genitori naturali, che siano in costanza di rapporto di lavoro, entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a 10 mesi. I mesi salgono a 11 se il padre lavoratore si astiene dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato di almeno tre mesi.

Tale periodo complessivo può essere fruito dai genitori anche contemporaneamente.

Durante il periodo di assenza dal lavoro il lavoratore percepisce un’indennità sostitutiva pari al 30% della retribuzione giornaliera nei seguenti limiti:

  • Fino a 6 anni del bambino: per un periodo massimo di 6 mesi (180 giorni) totali tra entrambi i genitori, se si superano i 6 mesi il congedo viene indennizzato solo il reddito annuale del genitore richiedente sia inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione annualmente stabilito dalla legge;
  • Da 6 a 8 anni del bambino: indennizzato solo se il reddito annuo è inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione;
  • Da 8 a 12 anni del bambino: il congedo non è mai indennizzato.

Il congedo parentale spetta anche ai genitori adottivi o affidatari entro i 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore e comunque non oltre il compimento del 18° anno di età del figlio.

La domanda di congedo parentale deve essere presentata esclusivamente on line all’INPS, attraverso il servizio dedicato, prima dell’inizio del congedo stesso, e comunicata al proprio datore di lavoro con almeno 5 giorni di preavviso.

Il congedo parentale può essere fruito anche su base oraria.

La contrattazione di settore stabilisce:

  • le modalità di fruizione
  • l’equiparazione di un mone ore relativo alla singola giornata

In caso di mancata regolamentazione da parte della contrattazione collettiva la fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale.

La domanda deve essere invia esclusivamente on line all’INPS, attraverso il servizio dedicato.

Il lavoratore deve avvisare il datore di lavoro almeno due giorni prima dalla fruizione, indicando l'inizio e la fine del periodo di congedo

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