Il Part time agevolato, introdotto dalla Legge di Bilancio 2016, consente - qualora l'azienda si trovi nelle condizioni previste dalla norma - ai dipendenti del settore privato, prossimi alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia (entro un massimo tre anni), di ridurre il proprio orario di lavoro, in misura compresa fra il 40 e il 60 per cento rispetto all'orario pieno. 

Per poter accedere a tale agevolazione, il lavoratore oltre a dover stipulare un accordo con il proprio datore di lavoro, deve anche richiedere una certificazione all'INPS che attesti sia il possesso del requisito minimo di contribuzione che il relativo perfezionamento del requisito anagrafico richiesto per il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia, da perfezionare entro il 31.12.2018.

La certificazione può essere richiesta dai lavoratori dipendenti del settore privato ai quali mancano meno di 3 anni alla pensione che possono scegliere, in accordo con il proprio datore di lavoro, di ridurre l’orario di lavoro dal 40% al 60%.

La certificazione può essere richiesta alle seguenti condizioni:

  • che il  soggetto sia in possesso dei requisiti (età e contributi) utili per la pensione di vecchiaia e che gli stessi requisiti vengano maturati entro il 31 dicembre 2018
  • che il lavoratore sia dipendente del settore privato assunto con contratto di lavoro full-time a tempo indeterminato.

Il part-time agevolato è una possibilità di cui il lavoratore dipendente può beneficiare solo a seguito di accordo con il datore di lavoro che dovrà, in ogni caso, farsi carico dei contributi previdenziali in misura piena.

La domanda per questa prestazione può essere presentata tramite apposita domanda.

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