Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18
Misure di sostegno per emergenza COVID-19
Nuove prestazioni varate per fronteggiare l’attuale emergenza

Che cos’è il Voucher baby sitting?

È un congedo e indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato, per gli iscritti alla Gestione separata di cui alla L.n.335/1995, e per i lavoratori autonomi, relativa all’emergenza COVID-19.

A chi spetta?

possono accedere al Voucher, secondo l’Art. 23 i Lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione Privata dell'INPS, Parasubordinati e lavoratori autonomi iscritti alla gestione autonoma dell'INPS e alle casse dei liberi professionisti con queste caratteristiche:

  • Genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
  • Genitori di figli con età anche superiore a 12 anni portatori di handicap grave, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale;
  • In alternativa al congedo parentale, Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, erogato attraverso il libretto di famiglia.

Secondo l’ art. 25 per i Lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche

Lavoratori delle Amministrazioni Pubbliche

  • In alternativa al congedo parentale, Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, erogato attraverso il libretto di famiglia.

Lavoratori del sistema sanitario sia pubblico che privato

  • medici, Infermieri; Tecnici di laboratorio biomedico; Tecnici di radiologia medica; Operatori sociosanitari; Personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19In alternativa al congedo parentale, Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, erogato attraverso il libretto di famiglia.
  • In alternativa al congedo parentale, Il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, erogato attraverso il libretto di famiglia.

Ai fini dell’accesso al bonus l’altro genitore non deve essere disoccupato/non lavoratore o fruitore di strumenti di sostegno al reddito

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Cumulabilità del bonus

Il bonus è cumulabile con i giorni di permesso retribuito per Legge 104 così come estesi dal decreto Cura Italia (6 + 12 per marzo e aprile).

Il bonus è cumulabile con il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità grave.

FAQ

Domanda: Se all’interno del medesimo nucleo familiare sono presenti più soggetti minori è possibile chiedere più bonus?

Risposta: È possibile chiedere un bonus per figlio, ma sempre nel limite della norma, per un Importo massimo erogabile pari a 600 euro

Domanda: Se i genitori che non fanno parte dello stesso nucleo familiare, chi può chiedere il bonus?

Risposta: Il beneficio deve essere richiesto ed erogato in favore del soggetto che convive con il minore.

Domanda: Se i figli che hanno compiuto 12 anni dopo la data del 5 marzo, è ancora possibile chiedere il bonus?

Risposta: Il bonus potrà essere richiesto in tutti i casi in cui i figli, alla data del 5 marzo, non avevano ancora compiuto 12 anni.

Domanda: Per attivare il bonus è obbligatorio che entrambi i genitori lavorino?

Risposta: Entrambi i genitori devono esercitare attività lavorativa, non esclusivamente lavoro dipendente, ma anche lavoro autonomo, di impresa o professionale.

Documenti da allegare

Per presentare la domanda è necessario allegare i seguenti documenti:

Documento d’identità del richiedente

Documento di identità in corso di validità.

Documento d’identità del prestatore del servizio (baby sitter)

Documento di identità in corso di validità.

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