L’assegno mensile è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali è stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa (dal 74% al 99%) e con un un reddito inferiore alle soglie previste annualmente dalla legge.

Per l'anno 2018, l'assegno spetta agli invalidi parziali di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi. Per l'anno 2018, l'importo dell'assegno è di €. 282,55 e viene corrisposto per 13 mensilità. 
La Pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali) e che si trovano in stato di bisogno economico.
Il beneficio è concesso, per l'anno 2018, agli invalidi totali di età compresa tra i 18 anni e i 66 anni e 7 mesi che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge. Per l'anno 2018, l'importo della pensione di €. 282,55 e viene corrisposto per 13 mensilità. 
La concessione dell'assegno mensile è legata al possesso di determinati requisiti: 1) percentuale di invalidità tra il 74% e il 99%; 2) reddito non superiore, per l'anno 2018, ad €. 4.853,29; 3) età compresa, per l'anno 2018, tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi; 4) cittadinanza italiana; titolarità del permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 TU immigrazione); iscrizione all'anagrafe del Comune di residenza per cittadini comunitari; non svolgimento di attività lavorativa; residenza stabile sul territorio nazionale. 
La concessione della pensione di inabilità è legata al possesso dei seguenti requisiti: 1) riconoscimento di inabilità totale e permanente (100%); 2) reddito non superiore, per l'anno 2018, ad €. 16.664,36; 3) età compresa, per l'anno 2018, tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi; 4) cittadinanza italiana; titolarità del permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 TU immigrazione) per ci cittadini extracomunitari; iscrizione all'anagrafe del Comune di residenza per cittadini comunitari; residenza stabile sul territorio nazionale.
La pensione è compatibile con l'eventuale attività lavorativa. 

Per ottenere la prestazione è necessario il riconoscimento della minorazione previo accertamento della competente Commissione medica e rilascio del verbale sanitario. 


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